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Seminario internazionale
Requiem per la cooperazione. Da dove ripartiamo?
Cipsi, Cnca e Enti locali per la pace ne hanno discusso al seminario organizzato a Roma. La cooperazione deve guardare non ai bisogni, ma ai diritti, attraverso l’auto-organizzazione della società civile dei paesi ricchi e dei paesi più poveri..

 

                   

 

 

 

Roma, 11 maggio 2010 – La cooperazione sta morendo, bisogna ripensarla radicalmente a partire da nuove relazioni tra Nord e Sud del mondo, unendo chi è impegnato per i diritti in Italia e chi nei paesi impoveriti. Questo il messaggio che arriva dal Seminario internazionale "Requiem per la cooperazione?" organizzato da Solidarietà e Cooperazione CIPSI, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA) ed Enti Locali per la Pace, in occasione dei 25 anni del Cipsi e della Marcia Perugia-Assisi 2010, cui hanno partecipato 30 relatori provenienti dai quattro continenti e 150 partecipanti. Molteplici le proposte emerse dagli interventi e dal dibattito.

La cooperazione così come l’abbiamo conosciuta sta morendo: o perché intesa come sostegno al commercio estero, o perché intrecciata con gli interventi militari, d’emergenza, "di pace" o "umanitari", o per ragioni culturali legate al modello di sviluppo assistenziale, o anche per la richiesta di protagonismo delle comunità del Sud del mondo che non sono più interessati ad essere soggetti "beneficiari" passivi degli interventi. 

Da dove ripartire? I promotori del seminario si riconoscono in una cooperazione che non è costituita da aiuti, assistenza, progetti, infrastrutture, e neanche dalla risposta a emergenze o calamità, ma che invece è prima di tutto mettersi in relazione con le persone e le comunità del Sud del mondo, rispettando le differenze che esistono tra gli attori in campo. La cooperazione deve guardare non ai bisogni, ma ai diritti, attraverso l’auto-organizzazione della società civile dei paesi ricchi e dei paesi più poveri.

Su questa idea tre soggetti molto diversi, il CNCA impegnato nella lotta alla marginalità in Italia,  Solidarietà e Cooperazione CIPSI coordinamento di solidarietà internazionale, e gli attori pubblici che si riconoscono negli Enti locali per la pace hanno iniziato un percorso che ha nel seminario di oggi la sua prima manifestazione pubblica. Queste tre organizzazioni sono consapevoli del fatto che le cause di impoverimento che agiscono nel Nord e nel Sud del mondo sono le stesse e che, quindi, sia necessaria una nuova, forte alleanza tra tutti i soggetti interessati a rinnovare profondamente la cooperazione. Per questo invitano chiunque fosse interessato a dar vita a un processo condiviso di riflessione, di iniziativa politica e di sensibilizzazione sociale.

 

Ufficio Stampa CIPSI E CNCA: Mariano Bottaccio (329.2928070), Nicola Perrone (329.0810937) e Francesca Tacchia (06.5414894), ufficio.stampa@cnca.it, ufficiostampa@cipsi.it e info@cipsi.it

 


 

"Sviluppo - Aiuto" è la micidiale cultura che conduce tutti alla rovina. Rovina culturale, etica ed anche economica. Rovina anche della "cooperazione" per l’avvenire della quale bisogna che si trovi il coraggio di osare una mentalità, una cultura ed una politica nuova. Un proverbio africano dice: "La mano che riceve l’aiuto, è sempre al di sotto di quella che lo dona". Finché si continuerà a pensare solo che bisogna aiutare, si continuerà a pensare e ad accettare che vi siano persone che dipendono da altre che stanno sopra di loro… E così l’Africa come tutto il Sud del mondo, continueranno a dipendere dai nostri aiuti e noi saremo complici di aver derubato questi popoli del loro senso di responsabilità, nonché della loro stessa identità e dignità. La posta in gioco è chiara. Bisogna veramente osare di accogliere questa sfida, anche per il nostro stesso futuro.

"Siamo stati colonizzati da un paese – affermava Thomas Sankara, presidente Burkinabé - che ci ha dato alcune abitudini di vita. Per noi ora riuscire nella vita, essere felici, significa vivere come si vive in Francia, e così, la trasformazione che noi vogliamo apportare incontra freni ed ostacoli".

Freni ed ostacoli attuali anche per il nostro impegno di volere nuove relazioni tra i Popoli. La cultura, la mentalità, la prassi che vogliamo innovare è, purtroppo, ben radicata anche nel mondo delle cosiddette ONG, del nord come del sud del mondo. Non dobbiamo perdere tempo a vergognarcene. Siamo cresciuti in questa cultura e l’abbiamo assorbita. La realtà odierna, però, è profondamente cambiata. Bisogna che ne teniamo conto e che aggiorniamo il nostro modo di agire, dando segnali di novità anche verso la storia che esige lungimiranza per costruire giustizia, solidarietà e condivisione.

Queste sono alcune riflessioni alla base del confronto del Convegno, frutto della collaborazione tra Solidarietà e Cooperazione – Cipsi con il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA) e degli Enti Locali per la Pace, che si terrà martedì 11 maggio 2010 alle pre 9.30 a Roma, presso il Teatro del Pontificio Oratorio San Paolo, viale di San Paolo 12.

 

Durante tutta la giornata sarà possibile firmare per i referendum per l'acqua pubblica.

 

Scarica il programma e la scheda di adesione (.doc)

 

Programma

Il programma potrà subire variazioni

 

Ore 9,30 Saluti e introduzione

·        Guido Barbera - Presidente Solidarietà e Cooperazione CIPSI

·        Don Armando Zappolini - Vice Presidente CNCA

·        Carlo Maria Pesaresi - Vice Presidente Enti locali per la Pace

 

Ore 10,00 Relazioni introduttive

"Dall’aiuto pubblico e privato allo sviluppo, verso nuove relazioni tra i popoli"

·        Eugenio Melandri - Direttore della rivista "Solidarietà internazionale"

·        Patrizia Sentinelli - già Vice-Ministra degli Affari Esteri con Delega alla cooperazione

 

Ore 10,45 "Gli aiuti devono aiutare ad eliminare gli aiuti: altrimenti sono tranelli e furti"

·        Raogo Antoine Sawadogo - ex Ministro dell’interno del Burkina Faso; presidente commissione della decentralizzazione

·        Yayi Bayam Diouf - Presidente del collettivo donne contro l’emigrazione clandestina

·        Dr. Fr. Gorantla Johannes - Presidente di OCD service society, Andhra Pradesh India

·        Marguerite Lottin – Presidente dell’associazione interculturale Griot e giornalista immigrata in Italia

·        Angela Maria Silva Bezerra - Operatrice Azione per un Mondo Unito

·        Ana Maria Montenegro - Rappresentante Noi Ragazzi del Mondo e  Vice Presidente Ass. Donne per la Solidarietà

 

Ore 12,30 Dibattito aperto con i relatori

Intervento di Jean Leonard Touadi – Giornalista e Parlamentare italiano

 

Ore 13,00 Pausa pranzo

 

Ore 14,00 Tavola Rotonda - "Verso nuovi modelli di relazione e cooperazione"

Moderatore: Pietro Mariano Benni – Direttore di Misna

·      Rappresentante del Ministero Affari Esteri *

·      Giuseppe Crippa - già Parlamentare ed estensore della Legge 49/87 sulla cooperazione

·      Hélène Yinda - Teologa del Camerun

·      Francesco Petrelli - Presidente Associazione delle ONG italiane

·      Graziano Zoni – Presidente onorario di Emmaus Italia e cofondatore del CIPSI

·      Massimo Toschi - già Assessore Regione Toscana

·      Massimo Rossi - Responsabile della cooperazione internazionale dell’Upi

·      Aline Koala - ex Ministra della cultura, arti e turismo del Burkina Faso

·      Elisa Marincola - Giornalista

·      Niccolò Rinaldi - Parlamentare europeo, Capo delegazione IdV al Parlamento europeo e Vice-presidente del gruppo ALDE (Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa)

·      Godefroy Sankara - Direttore Generale – Buudu Africa

·      Pasquale De Muro - Docente Università Romatre

·      Vincenzo Castelli - Rappresentante CNCA

·      Angela Spencer - Presidente associazione donne capoverdiane

·      Tonino Perna - Docente Università di Messina

·      Giancarla Codrignani - esperta di tematiche femminili, già parlamentare italiana

 

Ore 16,30 – Dibattito aperto

 

Ore 17,15 Conclusioni

·        Carlo Maria Pesaresi - Vice Presidente Enti locali per la Pace

·        Don Armando Zappolini - Vice Presidente Cnca 

·        Guido Barbera, Presidente di Solidarietà e Cooperazione CIPSI

 

Fine dei lavori prevista per le ore 18.00

* (interventi in attesa di conferma)

 

Segreteria organizzativa: Solidarietà e Cooperazione Cipsi, Via Colossi 53 – 00146 Roma, tel. 06.5414894, fax: 06.59600533, mail: cipsi@cipsi.it, web: www.cipsi.it

 

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