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Bruxelles, 2 febbraio. Così preziosa da essersi guadagnata l’appellativo di “oro blu” sui mercati finanziari, ma così importante per il futuro dell’umanità da dover essere salvaguardata e resa accessibile nel mondo secondo criteri etici oltre che economici.
E’ questo il senso della “Carta Etica della solidarietà internazionale per l’accesso all’Acqua” che CIPSI-Solidarietà e Cooperazione (Coordinamento nazionale di 45 organizzazioni non governative) ha presentato al Parlamento Europeo insieme al Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua e CEVI (Centro di Volontariato Internazionale) nel corso del seminario Reclaiming Public Water Network Global Strategy organizzato dall’RPW, rete di organizzazioni europee attive sui temi della disponibilità di acqua potabile e di servizi igienici nei paesi in via di sviluppo e da CIPSI-Solidarietà e Cooperazione. “Le indicazioni contenute nel documento – ha spiegato Guido Barbera, Presidente di CIPSI-Solidarietà e Cooperazione – sottolineano con urgenza la necessità di un uso sostenibile di quello che deve essere considerato il bene più prezioso del pianeta. Mentre oggi nel mondo il 12% della popolazione usa e spreca l’85% delle risorse idriche, l’accesso partecipato all’acqua può infatti contribuire al rafforzamento della solidarietà tra i popoli, le comunità, i paesi”. La “Carta Etica dell’Acqua”, consultabile sul sito www.cipsi.it, contiene proposte e principi per governi, istituzioni, associazioni, onlus e imprese che hanno l’obiettivo di orientare concretamente le scelte riguardanti l’utilizzo dell’acqua sia globale che locale, nel senso della accessibilità per tutti e della partecipazione dei cittadini. Tra i principi della Carta, anche in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua proclamata il 22 marzo, la necessità di azioni di informazione ed educazione a livello territoriale per promuovere la cultura dell’acqua come bene comune, azioni di sensibilizzazione verso comportamenti individuali più consapevoli (risparmio idrico), azioni per la definizione consapevole di politiche di gestione delle risorse naturali, sostegno per una gestione pubblica, partecipata e trasparente. Il CIPSI è un coordinamento nazionale nato nel 1985 che oggi riunisce 44 associazioni di solidarietà internazionale. Promuove in Italia la campagna “Libera l’acqua” per l’accesso universale all’acqua potabile e per finanziare progetti per una corretta gestione solidale ed eco-compatibile della risorsa acqua nel mondo (www.liberalacqua.it), numero verde 800341595. Alcuni dati sull’acqua: 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile; 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base; 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all’acqua; 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza d’acqua potabile (4.900 bambini al giorno, in 8 mesi tutti i bambini d’Italia); un bambino nato in un paese industrializzato consuma acqua da 30 a 50 volte più di un bambino di un paese povero; In Italia si perdono dalle condutture 104 litri d’acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell’acqua prelevata; 1/3 degli italiani non ha un accesso regolare e sufficiente di acqua potabile; ogni italiano consuma 213 litri di acqua al giorno: 39% per bagno e doccia, 20% per sanitari, 12% per bucato, 10% per stoviglie, 6% per cucina, 6% per giardino e lavaggi auto, 1% per bere e 6% per altri usi. _________________________________
1 febbraio 2010: Parte oggi a Bruxelles il seminario "Reclaiming Public Water Network Global Strategy Seminar" promosso da RPW network, CEO, TNI, EPSU, PSI, Cevi, Solidarietà e Cooperazione CIPSI, Blue Planet project, Focus on Global South e Ingeniería Sin Fronteras (ISF), in collaborazione con African Water Network, La Red VIDA (Vigilancia Interamericana para la Defensa y Derecho al Agua) e Our Water Commons. Il seminario, che si concluderà il 3 febbraio, vedrà alternarsi diversi relatori che discuteranno sulle alternative alla privatizzazione, i processi di ripubblicizzazione, la difesa dell'acqua come diritto umano e bene comune. Previsto per domani un intervento di Guido Barbera che presenterà la "Carta della solidarietà internazionale per l'accesso all''Acqua", realizzata in collaborazione da Cipsi, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua e CeVi. _________________________________
Scarica il programma completo del Seminario (in inglese .doc)
Scarica il testo della Carta etica per l'accesso all'acqua (.doc)
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