Una delle peggiori atrocità registrate finora
Human Rights Watch, organizzazione non governativa internazionale che si occupa di difendere i diritti umani, ha reso pubblica una nuova triste inchiesta. Secondo ciò che traspare, il Movimento ribelle M23/AFC ha attaccato sistematicamente diversi villaggi e località nel territorio di Rutshusru. Devastante il bilancio: ben 141 vittime, quasi tutti semplici contadini. “Una delle peggiori atrocità registrate finora”, afferma l’Human Rights Watch.
Le parole colme di speranza che riecheggiano nei negoziati di Doha sembrano solo un lontano ricordo. La situazione rimane tesa e violenta. Gli USA di Donald Trump stanno sollecitando una riunione di urgenza del Consiglio di Sicurezza ONU per esaminare questi atroci massacri le cui vittime sono, inoltre, semplici civili che non hanno colpe. Si esorta l’M23 a rispettare il cessate il fuoco sancito nella Dichiarazione di principi firmata a Doha: altrimenti, ben poche sono le speranze di progredire verso la pace. “Coloro che demoliscono la pace e la sicurezza devono risponderne!”, afferma il Dipartimento di Stato americano.
