mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Aghis nestris. Acque nostre. Dalla Bolivia e dal Brasile alle acque del Friuli: le voci di chi difende acqua, terra e beni comuni

Care e cari,

da anni la storia del CeVI scorre accanto a quella della Fundación Abril di Cochabamba, in Bolivia, e del Centro de Agricultura Alternativa Vicente Nica di Turmalina, in Brasile. Sono relazioni che ci hanno fatto riflettere, ci hanno interrogato, ci hanno ispirato. Come quando, l’anno scorso, Nelly Perez, direttrice della Fundación Abril, ci ha accolti e salutati in quechua, raccontandoci come nella loro cosmovisión l’acqua non sia intesa come un soggetto di diritto, e nemmeno come un bene comune, ma come un ser vivo, un essere vivente.

È uno sguardo che ci accompagna anche qui, nel lavoro che portiamo avanti in Friuli con le scuole, con i giovani e con tante associazioni, enti e università. Un lavoro che si intreccia con quello di molte persone e movimenti che in Italia e nel mondo si battono per il diritto all’acqua. E, sempre più, anche per i diritti dell’acqua: il diritto di un fiume a scorrere, di una falda a rigenerarsi, di una sorgente a restare pulita.

Da qui nasce Aghis nestris. Acque nostre, la serata che vi invitiamo a condividere con noi giovedì 22 ottobre dalle ore 18.30, nella Sala Petris del Centro Balducci di Zugliano.

Storie di acqua e resistenza

Proietteremo due documentari di circa 25 minuti ciascuno.

Cuando perdimos el miedo. La Guerra del Agua 25 años después di Dino Garzoni torna sulle vicende della Guerra dell’Acqua del 2000 a Cochabamba, e dà voce a chi si è mobilitato collettivamente contro la sua privatizzazione, anche a rischio della propria vita, per la dignità e i diritti di tutte e tutti. A 25 anni di distanza, quelle voci raccontano cosa ha lasciato la lotta e perché è ancora attuale.

Lo sguardo si sposta poi in Brasile con Por Trás da Cortina Verde di Caio Silva Ferraz e Paulo Plá, prodotto dal Centro de Agricultura Alternativa Vicente Nica. È il racconto delle comunità contadine dell’Alta Valle del Jequitinhonha che resistono all’espansione delle monoculture di eucalipto, difendendo la terra, l’acqua e il diritto al futuro.

Dopo le proiezioni ascolteremo le voci delle volontarie e dei volontari di Servizio Civile Universale del CeVI, appena rientrati da un anno trascorso accanto a queste comunità, dove hanno visto da vicino i percorsi di resistenza e le pratiche quotidiane di difesa dei beni comuni. Con loro ci sarà anche la nuova generazione pronta a partire, a cui passeranno il testimone.

Acqua bene comune in Friuli: un confronto con Massimo Moretuzzo

Dopo aver mangiato e bevuto qualcosa insieme, rivolgeremo lo sguardo alle nostre acque. Con Massimo Moretuzzo ci interrogheremo sul nostro rapporto con l’acqua in Friuli. Il risultato del referendum del 2011 sull’acqua bene comune è stato rispettato? Qual è il futuro della gestione idrica regionale? Come vengono affrontati i cambiamenti climatici dalle nostre amministrazioni?

Abbiamo scelto il titolo Aghis nestris perché l’acqua è vita ed è, e deve rimanere, un bene comune. E perché vogliamo raccogliere l’invito di una leader maori a noi europei: ridiventare indigeni delle nostre terre, delle nostre lingue, delle nostre culture. Ricordandoci, per esempio, che molti dei nostri corsi d’acqua in friulano hanno un nome femminile, la Tor, la Fele, la Livence, come se la nostra lingua madre li sapesse non solo esseri viventi, ma generatori di vita.

Informazioni utili:

📍 Dove: Sala Petris, Centro Balducci, Piazza della Chiesa 1, Zugliano (Pozzuolo del Friuli)
🕢 Quando: giovedì 22 ottobre, dalle ore 18.30 
🎟️ Ingresso: libero
🤝 In collaborazione con: Centro di accoglienza E. Balducci odv ETS
💧 Finanziato da: Regione Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

L’evento è parte di “Attivazione Giovani: giovani volontari che si prendono cura delle risorse naturali e dei beni comuni in Friuli Venezia Giulia”.

Speriamo di vedervi numerosi, per ascoltare, interrogarci e lasciarci ispirare insieme dalle nostre acque.

Lo staff del CeVI

Ufficio stampa

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.