Consiglio dei Ministri approva manovra: confermati +400mln per il SCU

Gentile aderente a #CentoXCentoServizioCivile,

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra e consegnato al Parlamento una legge di stabilità 2021 che conferma 200 mln aggiuntivi all’anno per il 2021 e 2022. Un passaggio non scontato poichè il testo approvato in prima istanza il 18 ottobre era “salvo intese”. Ecco il comunicato del Ministro con delega Spadafora al termine del Consiglio dei Ministri:

“200 MILIONI IN PIU’ PER DUE ANNI. IL SERVIZIO CIVILE SEMPRE PIU’ UNIVERSALE
Cinquantacinquemila volontari: numeri certi, fondi garantiti per due anni.

In molti avevano dubbi che ci saremmo riusciti, alcuni ancora non ci credono: invece da oggi i fondi per il Servizio civile universale sono assicurati per consentire ad almeno 55 mila giovani nel 2021 e 56 mila nel 2022 di dedicare, attraverso l’impegno degli enti, un quotidiano e prezioso contributo a favore dei territori e delle comunità. I volontari potranno così garantire supporto e assistenza in uno sforzo comune di solidarietà e di partecipazione in grado di incidere positivamente sul bene della collettività, anche in occasione di gravi situazioni emergenziali del Paese, come quella che stiamo vivendo. Un grande passo in avanti ma non sarà l’unico: mi impegnerò affinché parte delle risorse del Recovery Fund venga dedicata al Servizio Civile.”

La palla passa quindi al Parlamento che sarà chiamato ad esprimersi sul testo.

Se approvati i fondi previsti direttamente in legge di bilancio 2021 e 2022 sarebbero un record storico, come altrettanti lo sono, d’altronde, i posti da operatore volontario messi a disposizione dagli enti nell’ultimo bando, pari a 66.300. Per questo risultano particolarmente promettenti le parole del Ministro circa l’utilizzo dei fondi del Recovery Fund, uno strumento certamente adatto a rispondere alle difficoltà di chi come i giovani ha perso molte opportunità con la pandemia e si troverà di fronte ad un percorso ancora più ripido al termine di questa.

Affinchè si arrivi a mettere in campo non la metà ma il

Fonte: www.centoxcentoserviziocivile.it

Cipsi Onlus

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.