martedì, Marzo 10, 2026
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Goccia dopo goccia

Manutenzione, comunità e sostenibilità: l’azione di GMA per l’acqua bene comune

Quante volte diciamo: “Portiamo acqua pulita…”?

Ma cosa significa esattamente? Che impegno comporta?

Manca l’acqua o manca l’acqua pulita?

Cosa significa davvero “realizzare un pozzo”? È un’espressione che racchiude mille significati e altrettante possibili declinazioni.

Cosa vuol dire garantire la sostenibilità di un impianto? È solo una questione di tipologia di alimentazione della pompa?

Chi si prenderà cura dell’impianto? Potrà essere gestito come un bene comune?

Queste sono solo alcune delle domande che ci guidano in GMA quando avviamo un piccolo intervento di sviluppo. GMA ha una lunga storia di solidarietà in Etiopia ed Eritrea: la nostra cooperazione si è sempre caratterizzata per un impegno fatto di piccoli passi, accanto alle persone nei villaggi e nelle zone rurali.

L’obiettivo è promuovere condizioni di vita dignitose per le persone più fragili, a partire da donne e bambini, favorendone l’educazione e l’autonomia. Siamo però consapevoli che non si può parlare di sviluppo, benessere, istruzione o lavoro se manca il bene essenziale che genera vita: l’acqua.

Per questo lavoriamo con le autorità locali, cercando di garantire l’accesso all’acqua pulita attraverso modalità semplici che, proprio per questo, risultano anche le più sostenibili.

Promuoviamo dunque il diritto all’acqua e ci impegniamo affinché questo diritto sia garantito nel lungo periodo, anche là dove la povertà culturale rappresenta la prima barriera all’accesso ai diritti essenziali.

L’Etiopia è un Paese in rapido cambiamento, con una crescita industriale e infrastrutturale imponente, a vantaggio dei grandi investitori, ma ancora poco orientata verso uno sviluppo sociale lento e inclusivo. Ne consegue che gli impianti idrici nei villaggi spesso non reggono gli sbalzi e le interruzioni di elettricità causati dallo sviluppo accelerato delle infrastrutture nella grande città di Soddo. Così, mentre lo sviluppo economico e infrastrutturale nei centri urbani cresce, i piccoli villaggi rischiano di perdere anche quel poco che avevano, perché privi di strutture adeguate.

Uno dei problemi principali dei grandi impianti in Etiopia è la manutenzione. È prassi che l’amministrazione locale raccolga dagli utenti una piccola quota per coprire i costi di gestione e di manutenzione ordinaria; tuttavia, non sempre le risorse raccolte sono sufficienti a sostenere interventi di riabilitazione più complessi.

La regione del Wolayta, in Etiopia, è particolarmente ricca di acqua: spesso la falda è disponibile a pochi metri dal suolo. Per questo, in molti casi, bastano pompe a mano per garantire l’accesso a questo diritto essenziale. Negli ultimi anni abbiamo scelto di concentrarci su questi piccoli impianti: una pompa a mano può assicurare acqua pulita a centinaia di famiglie con un investimento contenuto.

Anche in questo caso, però, il problema ricorrente è la manutenzione: sul territorio si trovano numerose pompe a mano bloccate dall’incuria o abbandonate perché non funzionanti.

Ecco allora il ruolo di GMA: collaborare con le amministrazioni locali affinché i punti acqua esistenti possano continuare a offrire un servizio, affinché le pompe vengano riabilitate e mantenute correttamente, e affinché la popolazione locale acquisisca la consapevolezza e le competenze necessarie per gestire un bene comune tanto semplice quanto fondamentale.

I problemi sono molti, ma partendo dalle comunità, dai bisogni condivisi e dalle risorse già presenti nei villaggi, e promuovendo supporto tecnico e formazione, è possibile costruire, a piccoli passi e con azioni concrete, uno sviluppo sociale realmente inclusivo.

Ufficio stampa

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.